Contesto
Progetto presentato in forma editoriale. Ulteriori dettagli possono essere aggiunti nel corpo Markdown.
Sfida di osservazione
Iscrizioni e tracce sono sovrapposte e difficili da distinguere su questo blocco archeologico.
Soluzione Mercurio
Acquisizione ortofotogrammetrica RTI a mosaico, con catena di annotazione e interfaccia di lettura interattiva.
Tecnologie
- ortofotogrammetria
- mosaico RTI
- annotazione esperta
- pubblicazione web interattiva
Risultato consegnato
Nuova lettura archeologica e supporto pedagogico interattivo.
Nell’ambito del bando «Servizio Digitale Innovativo» del Ministero della Cultura, abbiamo sviluppato una catena completa di digitalizzazione reilluminabile intorno al blocco dell’Alcazar, conservato al Museo di Storia di Marsiglia.
Il blocco di 2,15 m, costituito da due frammenti congiunti, presenta un intreccio di graffiti arcaici (lettere, silhouette, navi) particolarmente complesso da leggere a occhio nudo. La sfida era produrre una documentazione esaustiva e scientificamente utilizzabile, nonostante la sovrapposizione delle incisioni.
Per rispondere a questo vincolo di scala, abbiamo concepito un sistema di carrello che permette di spostare il domo RTI in modo controllato in orizzontale e verticale, per coprire l’intera superficie a patch in mosaico.
La campagna ha generato circa 15.000 fotografie, poi un assemblaggio RTI da 600 megapixel, che permette una reilluminazione dinamica e una lettura fine dei micro-rilievi.
L’interfaccia di restituzione permette di navigare da una zona all’altra, di variare la luce e di visualizzare annotazioni esperte per guidare l’interpretazione archeologica e la mediazione museale.
Questo lavoro è stato premiato con il Geste d’Or Hiéritech, e i risultati costituiscono oggi una base operativa per lo studio, la trasmissione e la valorizzazione pubblica di questo corpus eccezionale.